Ministero dell'Ambiente

  CASSA DEPOSITI E PRESTITI
CIVES

 Guida alla concessione ed erogazione dei contributi per l’acquisto e/o leasing di autoveicoli a minimo impatto ambientale di cui all’art. 4, comma 19 della Legge n. 426 del 9 dicembre 1998 "Nuovi Interventi in campo ambientale". Edizione luglio 1999

Nota di CIVES: la Guida qui sotto riportata ha subito modificazioni in conseguenza dell'emanazione del decreto interministeriale dell'ottobre 2002 che amplia le tipologie di veicoli elettrici ammessi a contribuzione della legge 426. La nuova versione, in formato .pdf, è anch'essa riportata nel presente sito: Nuova Guida per la concessione dei contributi

 

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Premere il pulsante per scaricare il file in formato .PDF della presente pagina (Guida ed. 1999)

 

Premessa.

L’articolo 4 comma 19 della legge 9 dicembre 1998 n. 426 ha previsto la concessione a soggetti pubblici e privati di contributi per l’abbattimento degli oneri conseguenti all' acquisto e locazione finanziaria (leasing finanziario) di autoveicoli a minimo impatto ambientale. La concessione dei contributi avverrà con la formula del "mutuo a fondo perduto", cioè attraverso la concessione di mutui il cui onere di ammortamento, per capitale ed interessi, è interamente e direttamente sostenuto dallo Stato.

Con decreto del Ministro dell’Ambiente, di concerto con i Ministri dei Trasporti e della Navigazione e del Tesoro, Bilancio e Programmazione Economica, del 28 maggio 1999, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 27 luglio 1999 n. 174, sono state definite le modalità operative per la concessione dei contributi statali. La disponibilità finanziaria, prevista dal Decreto sulla base dei tassi attualmente praticati, ammonta globalmente a circa 118 miliardi.

La Cassa Depositi e Prestiti è stata chiamata a svolgere il ruolo di istituto finanziatore/erogatore di dette contribuzioni, secondo regole e modalità di seguito descritte.

Questa guida è stata preparata per assistere e favorire la partecipazione all'iniziativa promossa dai Ministeri suddetti, fornendo le necessarie indicazioni per:

  1. L'individuazione dei soggetti beneficiari,
  2. La classificazione degli autoveicoli ammessi al contributo,
  3. Le procedure da seguire e la documentazione da predisporre per la presentazione della domanda e per l'erogazione dei contributi.

Questa guida descrive l'intera procedura amministrativa e comprende la modulistica da compilare.

 

Soggetti beneficiari

La norma in oggetto identifica quali soggetti ammessi a beneficiare della contribuzione le Regioni, gli enti locali ed i gestori di servizi di pubblica utilità. Più specificamente, l’articolo 4 del decreto ministeriale dispone che i contributi potranno essere concessi ...a Regioni ed enti locali, alle loro aziende, alle società per azioni e a responsabilità limitata a prevalente capitale pubblico locale esercenti servizi di pubblica utilità, alle società per azioni esercenti servizi di pubblica utilità a carattere nazionale, ad altre persone giuridiche di diritto privato gestori di un servizio pubblico sulla base di specifico contratto di servizio, con sede legale o operativa in comuni con popolazione superiore a 25.000 abitanti....

Tutti i soggetti sopra descritti devono avere la propria sede legale o operativa in comuni con popolazione superiore a 25 mila abitanti.

Da notare la finanziabilità, a differenza dei mutui ordinari, di tutti i gestori di pubblici servizi. Non solo dunque soggetti pubblici, come le aziende speciali, o società a prevalente capitale pubblico, ma tutte le persone giuridiche private - società per azioni o a responsabilità limitata a capitale totale o prevalentemente privato - alle quali sia stata affidata, con atto amministrativo (di concessione) o contratto, la gestione di un pubblico servizio. L'atto o il contratto di servizio devono essere specificatamente menzionati. Sono da escludere le società di persone (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice) e tutte le forme associative prive di autonoma personalità giuridica.

Per il biennio 1999 - 2000 i comuni sopra indicati debbono ricadere in una delle aree ad elevato rischio ambientale di cui all’allegato III annesso al decreto del Ministro dell’Ambiente del 25/11/94, ovvero in una delle zone particolarmente inquinate o caratterizzate da specifiche esigenze di tutela ambientale, individuate dalle regioni ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Ministro dell’Ambiente di concerto con il Ministro della Sanità del 20/5/91.

In allegato (Tabella 8) è riportato un elenco parziale dei comuni per i quali è già possibile l’accesso ai contributi per il periodo 1999-2000. Altri comuni, con oltre 25.000 abitanti, sono stati già individuati o sono in fase di individuazione da parte delle Regioni ai sensi del decreto del 20/5/91 sopra citato.

 

Oggetto dei contributi.

In base all’articolo 2 del Decreto, sono ammessi al contributo gli autoveicoli, delle categorie M1 ed N1. Sulla base di quanto stabilito dall’articolo 47 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della Strada) alla categoria M1 appartengono i veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente, mentre alla categoria N1 appartengono i veicoli destinati al trasporto di merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate. Nell'ambito delle sopracitate categorie solo quattro tipologie risultano individuate, in linea con la Circolare del Ministero dei Trasporti n. 136/95 del 19 luglio 1995:

  1. quelli dotati di almeno una motorizzazione elettrica finalizzata alla trazione con la presenza a bordo di un motogeneratore di tipo termico finalizzato direttamente alla sola generazione di energia elettrica (funzionamento ibrido);
  2. quelli dotati di almeno una motorizzazione elettrica finalizzata alla trazione con la presenza a bordo di una motorizzazione di tipo termico finalizzata direttamente alla trazione, con possibilità di garantire il normale esercizio del veicolo anche mediante il funzionamento autonomo di una sola delle motorizzazioni esistenti (funzionamento ibrido bimodale);
  3. quelli dotati di almeno una motorizzazione elettrica finalizzata alla trazione con la presenza a bordo di una motorizzazione di tipo termico finalizzata sia alla trazione che alla produzione di energia elettrica, con possibilità di garantire il normale esercizio del veicolo sia mediante il funzionamento contemporaneo delle due motorizzazioni presenti che mediante il funzionamento autonomo di una sola di queste (funzionamento ibrido multimodale);.

Gli autoveicoli da acquistare dovranno essere in possesso della necessaria omologazione del Ministero dei Trasporti che ne attesti l'appartenenza ad una delle categorie ammesse a contribuzione. La documentazione di omologazione o di certificazione della categoria dovrà essere allegata alla domanda di richiesta di contributo.

 

Tipologia ed entità dei contributi

I contributi che verranno concessi potranno essere utilizzati per l’acquisto o la locazione finanziaria (leasing) di autoveicoli, delle categorie M1 ed N1, appartenenti alle quattro tipologie sopra individuate.

Sulla base di quanto stabilito dall’articolo 2 del Decreto Interministeriale, il totale delle risorse disponibili, presentate in premessa, risulta così suddiviso:

Relativamente alla determinazione dell’importo dei singoli contributi, questi saranno stabiliti sulla base dei seguenti valori percentuali riferiti ad ogni singola tipologia di autoveicolo:

  1. per gli autoveicoli a trazione elettrica l’importo è pari al 65% del prezzo di acquisto (IVA esclusa);
  2. per gli autoveicoli a trazione ibrida l’importo è:
  1. per gli autoveicoli omologati con esclusiva alimentazione a metano o GPL l’importo è pari al 25% del prezzo di acquisto (IVA esclusa);
  2. per gli autoveicoli omologati con alimentazione "bifuel" l’importo è pari al 10% del prezzo di acquisto (IVA esclusa);

Nel caso in cui la richiesta di finanziamento sia destinata non all’acquisto ma alla locazione finanziaria, per la determinazione dell’importo del contributo, si farà riferimento, in luogo del prezzo dei acquisto, ai relativi canoni di leasing, comprensivi della quota di riscatto, riconducibili al solo costo di acquisto del veicolo, con esclusione, oltre che dell’IVA, anche delle somme riconducibili ad eventuali altri servizi forniti (es. manutenzione ed assistenza tecnica, polizze assicurative, ecc...).

La differenza rispetto al prezzo di acquisto sarà a carico degli enti od aziende richiedenti che vi faranno fronte con fondi propri, ovvero con altre provvidenze (es. contributi regionali, purché cumulabili) fino alla concorrenza massima del 100% del prezzo di acquisto. Per gli enti richiedenti generalmente ammessi al credito della Cassa Depositi e Prestiti, limitatamente alle sole operazioni di acquisto dei veicoli, con esclusione quindi delle operazioni di leasing, è possibile dare copertura finanziaria alla parte non coperta dal contributo dello Stato, richiedendo la concessione di un mutuo a condizione ordinaria.

 

Procedura amministrativa

L'erogazione dei contributi è stata totalmente delegata dai citati Ministeri alla Cassa Depositi e Prestiti. Circa le modalità per la concessione di tali contributi, trovano applicazione le procedure previste agli artt. 2, 3, 4 e 5 dal D.M. Tesoro del 7/1/98 recante "Nuove norme relative alla concessione, garanzia ed erogazione dei mutui da parte della Cassa Depositi e Prestiti". Per agevolare la procedura amministrativa vengono nel seguito descritti le varie fasi ed è stato predisposto in allegato un formulario contenente lo schema di domanda con l'elenco dei documenti da allegare. La procedura amministrativa è articolata in:

  1. Presentazione delle domande ed adesione di massima
  2. Concessione
  3. Erogazione

 

Presentazione delle domande ed adesione di massima

Le domande di contributo devono essere presentate, a mezzo raccomandata, consegnate a mano o per corriere, mediante lo schema di domanda allegato, al Servizio Prestiti - Cassa Depositi e Prestiti - Via Goito, 4 - 00185 Roma. I soggetti pubblici, a sensi dell'art. 6 comma 2 della legge 412/91, potranno presentare via fax le domande e tutta la relativa documentazione, ai numeri 06.47232480/81/82. Per il rilascio dell’adesione di massima è sufficiente che le domande contengano il fabbisogno finanziario conseguente all’oggetto del finanziamento (acquisto o locazione finanziaria) ed alla tipologia degli autoveicoli da acquisire (elettrici, ibridi, bifuel, metano/GPL dedicati). Le istanze dovranno essere corredate da una certificazione rilasciata dal costruttore e dal distributore da cui risulti il tipo (punti 1, 2, 3 e 4 dell'art. 2 del Decreto) e la categoria di appartenenza dei veicoli (fotocopia della dichiarazione o certificato di conformità e da una dichiarazione della casa costruttrice) e dalla fotocopia del provvedimento di concessione o del contratto di servizio pubblico. Quest'ultimo documento istruttorio non viene richiesto nel caso in cui il soggetto richiedente sia una società costituita ai sensi della legge n. 142/90, per la quale l'affidamento del servizio è diretto.

Non sono previste specifiche date di scadenza, pertanto le domande saranno evase in base all'ordine di ricevimento e fino all'esaurimento della disponibilità finanziaria per gli anni 1999-2000, prevista dal Decreto interministeriale. Ad ogni domanda la Cassa Depositi e Prestiti assocerà un numero di posizione che verrà comunicato al soggetto richiedente insieme con l'esito dell'esame preliminare della domanda.

Eventuali informazioni potranno essere richieste all’Ufficio Sviluppo della Cassa Depositi e Prestiti tel. 06.4723.4134, fax 06.4723.3134, indirizzo di posta elettronica uffsvil.cdp@interbusiness.it oppure alla CIVES (Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali) del CEI, Viale Monza, 259, 20126 Milano, tel. 02.25773.249, fax 02.25773.210 e indirizzo di posta elettronica cives@ceiuni.it.

 

Concessione

La definitiva concessione del contributo è subordinata alla verifica da parte della Cassa Depositi e Prestiti, che potrà anche avvalersi del supporto di enti od organismi pubblici, della rispondenza alle caratteristiche richieste dal Decreto Ministeriale dei requisiti dei soggetti beneficiari, degli autoveicoli e del livello di contribuzione. Nell'esame delle richieste pervenute la Cassa Depositi e Prestiti potrà richiedere eventuali documenti integrativi, ritenuti necessari. L'intero procedimento avverrà nella massima trasparenza garantendo la pubblicità necessaria per consentire ai soggetti richiedenti di poter intervenire nella fase di istruttoria con eventuale documentazione integrativa pur tutelando i vincoli di riservatezza dei dati contenuti nelle domande. La concessione dei contributi viene quindi deliberata dal consiglio di Amministrazione della Cassa Depositi e Prestiti ed immediatamente comunicata ai singoli soggetti beneficiari.

 

Erogazioni

Dopo la concessione il contributo verrà erogato secondo le seguenti modalità, a seconda che lo stesso sia stato concesso per l’acquisto o per la locazione finanziaria:

  1. nel caso di acquisto, le erogazioni verranno disposte in una o più soluzioni dietro presentazione di copia autentica delle relative fatture di acquisto;
  2. nel caso di locazione finanziaria, le erogazioni verranno frazionate in più quote annuali su un arco temporale pari a quello di durata del contratto di leasing, dietro presentazione di copia autentica del contratto e delle relative fatture.

Le erogazioni verranno disposte mediante accredito su c/c bancario o postale intestato al soggetto beneficiario, secondo le indicazioni da questo fornite in sede di domanda. Le fatture riconosciute ai fini dell'erogazione dovranno essere emesse in data successiva a quella del formale provvedimento di concessione del contributo.

 

Condizioni accessorie

In ragione del carattere dimostrativo e di incentivazione allo sviluppo ed all'introduzione di veicoli a basso impatto ambientale in sostituzione di quelli tradizionale, il Ministero dell'Ambiente, ovvero organizzazioni da esso specificatamente delegate, potrà richiedere ai soggetti beneficiari di fornire dati di uso degli autoveicoli acquisiti od utilizzati mediante i contributi del Decreto interministeriale. Questi dati potranno essere richiesti, in modo non oneroso e sporadicamente, mediante questionari ed interviste. Questa raccolta di dati potrà essere limitata ad una frazione dei soggetti beneficiati.

 

 

 Facsimile della domanda di finanziamento (per ottenere una stampa della domanda che sia direttamente compilabile si suggerisce di scaricare il file in formato .PDF accluso all'inizio della presente pagina web)

 

DOMANDA DI RICHIESTA DI CONTRIBUTI PER L'ACQUISTO DI VEICOLI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE AI SENSI DEL DECRETO DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE DEL 27 MAGGIO 1999 (GAZZETTA UFFICIALE 27 LUGLIO 1999 N° 174)

 

Spett.  Servizio Prestiti

CASSA DEPOSITI E PRESTITI

Via Goito, 4

00185 ROMA

 

1. Generalità del soggetto richiedente

Denominazione

Ragione sociale

Sede legale od operativa (Via, numero)

C.A.P. Comune Provincia

Profilo giuridico e organizzazione del proponente (solo per gli enti e le società private) (1)

Responsabile di riferimento per la Proposta (2)

Funzione/Posizione Tel. Fax

Nome del Legale Rappresentante

 

2. Destinazione del finanziamento richiesto (3)

Acquisto Locazione finanziaria (leasing)

Nei riquadri successivi nella voce di costo riportare il prezzo di acquisto dei veicoli (IVA esclusa) nel caso di acquisto di veicoli oppure la quota dei canoni di leasing riferita alla sola voce di costo dei veicoli nel caso di locazione finanziaria.

 

3. Dati complessivi della richiesta di finanziamento (come da riquadri 3.1-3.5)

1) Veicoli elettrici Numero Costo Totale 1T (4)

2) Veicoli ibridi di tipologia a) Numero Costo Totale 2T(4)

3) Veicoli ibridi di tipologia b) e c) Numero Costo Totale 3T(4)

4) Veicoli esclusivamente a metano o GPL Numero Costo Totale 4T(4)

5) Veicoli "bifuel" a metano o GPL Numero Costo Totale 5T(4)

Numero complessivo dei veicoli Costo Totale (5)

Finanziamento richiesto TF (6)

 

3.1 Veicoli elettrici (Tipologia 1)

                11) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 11(7)

                12) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 12(7)

13) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 13(7)

                14) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 14(7)

Numero complessivo dei veicoli Costo Totale 1T(8)

Finanziamento richiesto 1TF(9) = 1T x 0,65 =

 

3.2 Veicoli ibridi (Tipologia 2a)

                21) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 21(7)

                22) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 22(7)

23) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 23(7)

                24) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 24(7)

Numero complessivo dei veicoli Costo Totale 2T(8)

Finanziamento richiesto 2TF(9) = 2T x 0,35 =

 

3.3 Veicoli ibridi bimodali o multimodali (Tipologie 2b e 2c)

                31) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 31(7)

                32) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 32(7)

33) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 33(7)

                34) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 34(7)

Numero complessivo dei veicoli Costo Totale 3T(8)

Finanziamento richiesto 3TF(9) = 3T x 0,60 =

 

3.4 Veicoli con esclusiva alimentazione a metano o GPL (Tipologia 3)

                41) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 41(7)

                42) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 42(7)

43) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 43(7)

                44) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 44(7)

Numero complessivo dei veicoli Costo Totale 4T(8)

Finanziamento richiesto 4TF(9) = 4T x 0,25 =

 

3.5 Veicoli con alimentazione "bifuel"a benzina e metano o benzina e GPL (Tipologia 4)

                51) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 51(7)

                52) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 52(7)

53) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 53(7)

                54) Modello Categoria M1 N1

Numero Costo Unitario Costo Totale 54(7)

Numero complessivo dei veicoli Costo Totale 5T(8)

Finanziamento richiesto 5TF(9) = 5T x 0,10 =

 

 

4. Breve descrizione delle modalità di uso

  1. Missioni tipiche (esempi: trasporto merci, spostamento per servizio, manutenzioni, ecc., attività nuove o parzialmente nuove)
  2. Esistono veicoli della flotta del proponente che svolgono le stesse missioni?    Si No
  3. E' il soggetto proponente disponibile a fornire dati di uso dei veicoli finanziati ?    Si No     

 

5. Autorizzazioni, mutui e finanziamenti integrativi

  1. Spiegare in dettaglio le eventuali autorizzazioni amministrative, a monte ed a valle della concessione formale del contributo, necessarie per poter completare l'acquisizione dei veicoli. Allegare le copie delle autorizzazioni già ottenute e delle domande fatte per ottenere le autorizzazioni mancanti. Descrivere lo stato attuale della procedura decisionale e di approvazione, fornendo stime sui tempi e sulle possibilità di ottenimento di tutte le autorizzazioni.
  2. Per i soggetti con sede legale od operativa in un comune diverso da quelli individuati nell'Allegato III annesso al Decreto del Ministro dell'Ambiente del 25 novembre 1994 (riportati alla fine del presente documento), sarà necessario indicare la legge regionale che individua il comune in cui opera il soggetto proponente ai sensi dell'articolo 3 del Decreto del Ministro dell'Ambiente di concerto con il Ministro della Sanità del 20 maggio 1991.
  3. Indicare se finanziamenti integrativi sono stati richiesti e/o ottenuti.
  4. In caso affermativo, specificare la fonte di finanziamento, il contributo totale ed in percentuale sul costo di acquisto (o di leasing) dei veicoli

  5. Per gli enti normalmente ammessi al credito della Cassa Depositi e Prestiti, sono interessati a richiedere mutui per integrare la quota residua dei finanziamenti?    Si No
  6. In caso affermativo, indicare l'entità del mutuo richiesto

  7. Ubicazione della (e) sede (i) operativa (e) dove verranno utilizzati i veicoli (soltanto per gli enti o le aziende operanti sull'intero territorio nazionale)

 

 

6. Elenco dei documenti da allegare alla domanda (11)

  1. Documentazione di omologazione e/o certificazione rilasciata dal (i) costruttore(i)/distributore(i) degli autoveicoli attestanti la tipologia, la categoria ed il prezzo unitario (IVA esclusa). La documentazione dovrà contenere una fotocopia della dichiarazione o certificato di conformità del veicolo e una dichiarazione della casa costruttrice attestante il tipo di veicolo.
  2. In caso di locazione finanziaria (leasing), produrre l'offerta contenente i canoni di leasing, comprensivi della quota di riscatto, da cui sia determinabile la quota relativa al solo costo dei veicoli (IVA esclusa).
  3. Ove del caso (vedi precedente Tabella 5 punto 2), estremi od eventuale fotocopia del provvedimento regionale che inserisce il comune in cui ha sede legale od operativa il soggetto proponente tra quelli ammessi al finanziamento.
  4. Documentazione, in copia, relativa all'iter autorizzativo per poter effettuare l'acquisizione dei veicoli (autorizzazioni ottenute e domande presentate).
  5. Coordinate bancarie (conto corrente bancario e/o postale).
  6. Per i soggetti diversi dagli enti pubblici e dalle società costituite ai sensi dell’articolo 22 della legge 142/90, copia del provvedimento di concessione o del contratto di servizio pubblico.

 

7. Dichiarazione di responsabilità

Il sottoscritto dichiara che il contenuto della presente domanda e degli allegati è stato accuratamente redatto.

Nome del Legale Rappresentante per il richiedente (12)

Posizione e titolo del Legale Rappresentante

Luogo e data Firma (12)

 

8. Elenco delle aree urbane con popolazione superiore a 150.000 abitanti individuate nell'allegato III annesso al Decreto del Ministro dell'Ambiente del 25 novembre 1994

  1. TORINO
  2. GENOVA
  3. BRESCIA
  4. MILANO
  5. PADOVA
  6. VENEZIA
  7. VERONA
  8. TRIESTE
  9. BOLOGNA
  10. .PARMA
  11. .FIRENZE
  12. .LIVORNO
  13. .ROMA
  14. .NAPOLI
  15. .BARI
  16. .FOGGIA
  17. .TARANTO
  18. .REGGIO CALABRIA
  19. .CATANIA
  20. .MESSINA
  21. .PALERMO
  22. .SIRACUSA
  23. .CAGLIARI

 

Istruzioni per la compilazione degli Allegati

(1)  Questo dato è obbligatorio nel caso di enti od aziende private per verificare la tipologia e le caratteristiche del soggetto richiedente ai fini dell'ammissibilità al contributo.

(2) Indicare la persona da contattare e le sue coordinate necessarie nella fase dell'istruttoria ed anche durante quelle successive.

(3) E' necessario specificare la finalità del finanziamento richiesto: per acquisto e/o per locazione finanziaria.

(4)  Il costo totale, distinto per tipologia di veicolo, deve riferirsi al prezzo di acquisto IVA esclusa (oppure alla quota dei canoni di leasing incluso il riscatto, riferibile al costo dei veicoli). Tali costi dovranno coincidere con i totali dei diversi riquadri da 3.1 a 3.5.

(5) Il costo totale corrisponde alla somma dei costi complessivi 1T+2T+3T+4T+5T delle diverse tipologie nello stesso riquadro.

(6) Il totale del finanziamento richiesto si desume dai finanziamenti parziali richiesti per tipologia di veicoli e descritti nei riquadri da 3.1 a 3.5. TF = 1TF+2TF+3TF+4TF+5TF.

(7) Questi costi sono riferiti ai parziali per ogni modello e tipologia di veicolo e si ottengono dal prodotto del numero di veicoli per ciascuno modello moltiplicato il prezzo di vendita unitario (IVA esclusa) oppure la quota del canone di leasing riferibile al costo del singolo modello di veicolo.

(8) Tale costo si riferisce al totale parziale del costo dei veicoli suddiviso per tipologia. Tali costi desumibili dai riquadri 3.1 - 3.5 sono da riportare nel riquadro 3.

(9) Il finanziamento richiesto per tipologia di veicolo. I valori ottenuti nei riquadri 3.1 - 3.5 vanno sommati e riportati nel riquadro 3.

(10)  Questo riquadro è finalizzato a fornire alcune informazioni al Ministero dell'Ambiente circa lo spettro delle applicazioni e le condizioni di utilizzo in confronto ad altre tipologie di veicoli. La possibilità di partecipare ad indagini a campione è fortemente raccomandata per meglio indirizzare successive od analoghe iniziative di incentivazione.

(11) La documentazione relativa ai punti 1, 2, 3, 5 e 6 è obbligatoria mentre quella prevista al punto 4 è fortemente raccomandata.

(12) La firma del legale rappresentante o comunque di persona formalmente autorizzata a prendere impegni per conto ed a nome dell'ente o dell'azienda richiedente è obbligatorio.